Annina
Marghera-Ve, Auditorium Monteverdi, ottobre 1999Questa mostra nasce parallelamente alla realizzazione dello spettacolo “500 catenelle d’oro”, rècital per voci e immagini che ha come tema l’amore. Canzoni, poesie e testi che parlano dell’amore sono stati trattati ed elaborati attraverso le nostre personali esperienze. In particolare ci ha conquistato la poetica di Giorgio Caproni e la figura della madre, Annina appunto, da lui evocata nella raccolta “Il seme del piangere”. Annina è la giovane donna all’inizio della sua vita amorosa, è la madre-ragazza di cui abbiamo memoria, è la vecchia malata che non riesce più a distinguere il figlio dal marito, il passato dal presente, la realtà dal sogno. Annina ha creato una deviazione, lungo il percorso di preparazione del rècital, dedicata a questa donna, alla sua apparente semplicità, alle fantasie del suo delirio, ai ricordi confusi e teneri della sua vita. Annina a poco a poco è diventato un modo per chiamarci, per definire una situazione, il colore di una giornata, uno, tanti destini di donna.







